L’anno del diavolo – Laura Andreoli

è la seconda volta che mi trovo a leggere un libro di una storia che conosco…
la prima volta qualche anno fa, era un libro autobiografico, scritto a due mani dai miei genitori sulla loro storia, le loro origini, la loro vita prima del matrimonio: “la nostra anima viene dalle stelle, tuttavia il luogo dove siamo nati e la cultura ci forniscono in qualche modo l’identità e la sensazione di essere nel mondo un po’ meno soli e sperduti.”
ho pianto dalla prima parola all’ultima.

in questi giorni ho letto un libro scritto da un’amica: l’anno del diavolo.
racconta la storia dolorosa, con finale dolce -dice l’autrice- che ha coinvolto la sua famiglia qualche tempo fa. lo spunto è quello. per il resto la vicenda è stata completamente romanzata, con personaggi inventati, intrecci fantasiosi e relazioni create ad hoc.
mi pace il modo di scrivere di Laura. emozioni. sentimento. relazioni. molte parole non scritte, che lasciano però altrettanto di detto. e molte parole scritte in periodi brevi, che racchiudono una descrizione e narrazione molto intime.
c’è sempre un senso, nella forma.

prima di trasferirmi, sono stata vicina di casa della signora Maria per dieci anni e lei ha ottenuto da subito l’onorificenza di “nonna” per le mie bambine. era una presenza discreta, silenziosa. se avevo un’urgenza o un bisogno, contavo su di lei. aveva un sorriso dolce e anche quando si arrabbiava non alzava mai la voce coi bambini, sapeva essere severa ma calma.
io, dal canto mio, un po’ come Vera, che vuole farcela da sola, ho rifiutato spesso il suo aiuto. mi ricordo di averla incontrata nel vialetto del condominio quando avevo già le contrazioni e di lì a poco avrei partorito la mia seconda figlia… entravo io e lei usciva. avevo le borse della spesa (rifornimento per il nido) e l’altra mia figlia di due anni vicino, e nevicava. e lei, che anche tempo dopo mi ricordava questo incontro e la mia testardaggine, mi aveva chiesto se avessi bisogno nella sua maniera delicata e materna. ovviamente avevo rifiutato.
ma lei c’era.
e poi, ad un certo punto, mi ha detto che stava male e che non ce la faceva e che non poteva esserci più.

le relazioni umane sono il nodo del libro. (pane per i miei denti). la bellezza delle relazioni umane. la capacità di esse di sorreggerci, di farsi luce nei momenti di buio, di accompagnarci, di diventare aria quando il nodo alla gola ci impedisce di respirare… ma anche di sorprenderci, di scuoterci, di darci due bei ceffoni al momento giusto. perché qualunque sia il problema, la risposta è nelle persone. ne sono convinta.

Collage_Fotor2

sono andata alla presentazione del libro, un mese fa, e sebbene l’anticipazione del tema e dei personaggi abbia tolto un po’ di magia alla lettura, il libro l’ho letto con passione e interesse. l’autrice è stata molto brava a tenere alta l’attenzione del lettore, con continui cambi di prospettiva, colpi di scena, allontanamenti e improvvisi ritorni, modulazione di luoghi e di toni.
alla presentazione, una frase mi è rimasta fissa nella mente, una citazione di Gabrielle Zevin:

nessun uomo è un’isola
ogni libro è un mondo.

godetevi questo mondo.
e se vi sentite isole, guardatevi attorno e vedrete certamente dei ponti.

 

 

 

Un pensiero riguardo “L’anno del diavolo – Laura Andreoli

  1. Ecco ..solo leggendo questo mi viene già un nodo in gola …anche io conoscevo la Signora Maria ed è esattamente come descritta da te in due parole ….muoio dalla voglia di legger il libro anche se so già quanto soffrirò perchè in ogni parola rivedrò comunque LEI …una persona dolce amorevole gentile …una persona che mi manca tanto ..ma che ancora risento nella mente la sua voce e che vive in un angolo nascosto del mio cuore…rimarrà per sempre colei con cui ho camminato lungo una strada chiamata vita ..poco o tanto che sia la strada percorsa non importa ..importa ciò che ti ha trasmesso..e LEI mi ha trasmesso tanto

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...